Item 1 Title

Item 1 Description

Item 1 Title

Item 1 Description

Item 1 Title

Item 1 Description

Item 1 Title

Item 1 Description

Item 1 Title

Item 1 Description

Item 1 Title

Item 1 Description

Item 1 Title

Item 1 Description

Item 1 Title

Item 1 Description

Il turismo in Kazakhstan


Il Kazakhstan attira l’attenzione particolare dei diversi turisti da tutto il mondo. Nel Kazakhstan si trovano 27 monumenti antici, che respechiano i diversi tappi della storia del Kazakhstan. Tra i quali ci sono le strutture uniche d’architettura: il mausoleo di Karakhan (XI sec.), il mausoleo di Aisha Bibi (XI-XII sec.), il mausoleo di Alasha khan (XII sec.), il mausoleo di Dgiuci khan e ecc. Enorme è il numero dei turisti dall’estero che arrivano in Kazakhstan per visitare il Museo Nazionale “Azret-Sultan” con il monumento rilevante - il mausoleo e la moschea del famoso poeta mediovale Khodja Akhmet Yassawi.
Nella Repubblica funzionano più di 600 agenzie turistiche, le agenzie e ditte di diverse forme di proprietà, nelle quali lavorano circa 6000 persone tra cui 1500 guide professionali.
Il Kazakhstan ha concluso gli accordi della collaborazione con 8 paesi del mondo e le agenzie turistiche hanno stabilito i contatti con i più di 80 paesi del mondo. Nel 1993 il Kazakhstan è diventato il membro effettivo della Organizzazione Mondiale del Turismo. Nel Kazakhstan per lo sviluppo del turismo è stata creata la corrispondente base legislativa. Dal 1992 è entrata in vigore la legge ”Sul turismo” che evidenzia i fondamenti economici, legislativi, sociali e organizzativi dell’attività turistica nel territorio del Kazakhstan. Oltretutto il Governo della Repubblica ha emanato alcuni regolamenti su questioni di turismo, tra quali i documenti sulle licenze per l’attivita turistica.
Sono stati addottati il “Programma Nazionale sullo Sviluppo dell’industria di turismo nel Kazakhstan” e il “Programma statale della Repubblica del Kazakhstan sulla rinascità dei centri storici della Via della Seta, la conservazione e lo sviluppo dell’eredità culturale degli stati turchi” ed è stata elaborata la Strategia dello sviluppo di turismo fino il 2030.
Nel Kazakhstan si possono trovare praticamente tutti i tipi del turismo - culturale, etnico, ecologico, sportivo, per i bambini, della caccia, avventuroso.
È molto popolare la caccia con la licenza della saiga. Per i turisti si offrono più di 700 percosi su tutto il territorio del Kazakhstan.
Nel Kazakhstan funzionano 372 alberghi di livelli divesi con la possibilita complessiva di ospitare 32276 persone. Ad Almaty ci sono 25 albberghi per 4950 posti.
Gli ospiti stranieri si fermanno negli alberghi : “ Alatau”, “Kazakhstan”, “Dostyk”, “ Issyk”, “Astana”, “Ancara”, “Hayatt Regency Almaty”, ”Inturist” e altri, che offrono il servizio completo.

La Repubblica del Kazakhstan è riconosciuta per la particolarità delle condizioni naturali geografiche.
Il Kazakhstan Meridionale (le regioni di Almaty, Giambul, Kazakhstan del Sud, Kyzylorda) - la regione della storia e cultura antica con i monumenti famosi dell’architettura mediovale (il mausoleo di Aisha Bibi, Karakhan, Babadji-Khatun nella città di Taraz, il complesso di Khodja Akhmet Yassawi nella città di Turkestan e ecc.), con gli unici tumuli degli sciti nella zona di Semiracie nella regione di Almaty. Nella regione si trova il primo cosmodromo il “Baikonur”. Oltretutto la regione dispone delle uniche condizioni climatiche per vacanze, cure, caccia, alpinismo, sci alpino, pattinaggio veloce.

Il Kazakhstan Occidentale (Aktiubinsk, Atyrau, Manghistau, Kazakhstan dell’ovest) si trova al confine del continente europeo e aziatico nel bacino del Mar Caspio, della Volga e del fiume Ural. Qui si trova il secondo punto piu basso del mondo - la fossa Karaghie, che si trova 32 metri sotto il livello del mare, le famose roccie di gesso. Si trovano i ricchi territori adatti alla caccia, le condizioni per gli amatori della pesca e per lo sviluppo di vari tipi dello sport nautico. Il Parco Nazionale di Mangyshlak antico e di Ustiurt e anche i posti memorabili relativi agli epos kazaki rappresentano l’enorme interesse scientifico.

Il Kazakhstan Settentrionale (Kustanai, Kazakhstan del nord e la regione di Pavlodar) - la zona, le condizioni climatiche predispongono per tipi diversi di vacanze turistica - automobilistiche, ciclistiche, acquarie. Le zone di Kokshetau, Bian-aul, Muialdu offrono le vacanze con le cure, con le visite di parchi Kurgaljino e Naurzum che sono intressanti per amanti del turismo scientifico.

Nel Kazakhstan Centrale (la regione di Karaganda) si trova uno dei piu grandi laghi del mondo - il lago Balkhash, l’unica oasi forestale di Karkaralinsk. Nella regione ci stanno tanti posti memorabili, nei qualli si sono conservati i posti archeologici ed etnografici.

Il Kazakhstan Orientale (la regione del Kazakhstan dell’est) è la zona dell’Altay e le zone forestali ai piedi dei monti, il fiume Irtysh e i laghi Zaisan, Markakol, Alakol, Sauskan. La fauna e la flora della regione sono riche e svariate.

Giochi nazionali

Nella storia di cultura materiale dei popoli del Kazakhstan durante tanti secoli il cavallo eccezionamente era molto importante. La vita nomade era inconcepibile senza cavallo. Ogni famiglia cercava di educare suoi figli a sedere sul cavallo gia dai 3-4 anni, dai 5-7 anni il ragazzo kazako considerava se stesso l’abile cavalcatore.
Sin dai tempi antichi nel Kazakhstan erano ampiamente diffusi i giochi nazionai e le competizioni, che attualmente sono diventati i tipi principali nel programma di molte competizioni dei cavalli e delle feste. La diffusione di massa di questi giochi si spiega perchè essi erano nati nell’antichità ed erano vicini alla vita quotidiana del popolo.
I giochi nazionali non erano solo un divertimento, ma anche un mezzo dello sviluppo di abitudini di importanza vitale. Giocando con i ragazzi gli adulti cercavano di allevarli di essere sani, responsabili davanti alla società, con rispetto agli anziani, ai parenti.
Tante feste kazake si accompagnano ai giochi e gare. Per esempio, il gioco Kyz-kuu (di raggiungere la ragazza) nel passato faceva parte della festa di matrimonio. Il compito dello sposo era di dimostrare il suo amore, velocità e destrezza raggiungendo la sua sposa che cavalcava davanti. Se fino ad un certo punto lo sposo raggiungesse la sposa, lui meriterebbe un bacio, altrimenti lei lo punirebbe con un colpo di frusta.
In tutti questi riti il popolo voleva vedere i suoi abili cavalcatori di essere coraggiosi e forti.
Per plasmare queste qualità nelle condizioni della steppa era possibile soltanto partecipando in giochi nazionali, quali:
Alaman-baiga - le corse ippiche a distanze lunghe
Giorga Giarys - le corse di cavalli ambianti
Kokpar - la gara di due gruppi competetivi dei cavalcatori allo scopo di avere il capro macellato.
Kokpar è considerato il gioco popolare molto famoso.
Nella sua base c’è il costume antico, secondo il quale per liberarsi da tutto il brutto è necessario offrire il sacrificio di un capro. Succede che nel gioco partecipano circa 1000 cavalcatori. Giocano nella steppa in una vasta area. Nelle parti contrarie si mettono le porte degli squadri degli avversari. È necessario lanciare il capro macellato nelle porte, per avere del capro competono i partecipanti di ogni squadra.
Dgighit Giarys - la gara di due cavalcatori alla velocità del sellare e del passare una certa distanza.
Giaugashty - la caccia al nemico convenzionale allo scopo di dargli un colpo di frusta.
Audaryspak - il tiro l’un l’altro dalla sella. Questo tipo dello sport nazionale si chiede di avere bravura sia in combattimento corpo a corpo, sia in abilità di cavalcare. I cavalcatori si battono sedendo sui cavalli e vince colui, che getta l’avversario dal cavallo.
Kumys alu - il sollevamento del lingotto d’argento a tutto andare. Il gioco è contenuto che il cavalcatore cavalcando a tutto andare deve sollevare dalla terra un lingotto d’argento.
Kazakscia kures - il combattimento dei cavalcatori a tutto andare.

Berkutci
La caccia con gli ucceli da caccia è l’unico costume popolare, che rende i suoi spettatori piu sappienti e umani, avvicinandogli alla natura viva e risuscitando il passato del popolo kazako. Dai tempi antichi si diceva se si regalasse ad un adolescente un uccello da caccia, sinificherebbe di augurargli di diventare forte e corragioso. La caccia nazionale con aquila reale a buon diritto è un’originalità irripetibile della vita quotidiana kazaka.
Il tipo antico della caccia nazionale con aquila reale esiste da tanti secoli e si lega con l’epoca dei primi nomadi. Il cacciatore si chiama kus-beghi o berkutci. Non è facile abituare alla caccia l’uccello orgolioso e agressivo.Questo uccello grandissimo, di cui l’apertura alare arriva circa a tre metri, il peso - sette chili, è un meraviglioso cacciatore d’aria, insostituibile come l’aiuto per uomo in caccia.
Si sa che kazaki siano riusciti a preparare per la caccia otto tipi di uccelli. Cosi, per esempio, per la caccia agli uccelli grandi si usano astori e aquile, per la caccia agli piccola selvaggina - falconi e gerfalco.
 

L’esperienza dell’addestramento degli uccelli selvatici si accumulava dai secoli, i segreti si trasmettevano da generazione in generazione, dal padre al figlio. Gli orgogliosi uccelli hanno il loro nido ad altezza di montagni, sulle roccie inaccessibili. I cacciatori per alcuni mesi di seguito cercano gli uccelletti, poichè soltanto primo chi l’avrebbe preso nelle mani e sarebbe per lui “padre” e padrone, solo per lui l’aquila addestrata può dare la cacciagione. È un grande arte di addestrare l’aquila. L’abituare dell’uccello al padrone si fa gradualmente. Per questo il berkutci durante qualche giorno non dorme e non dà dormire all’aquila. L’uccello deve prendere il cibo (carne crudo) soltando dalle mani del padrone. Quando si abitua al cacciatore, al cavallo e al cane del padrone, si inizia di addestrarlo. L’addestramento si fa sulle volpi impagliate e può durare per qualche anno. Per ogni uccello si prepara un equipaggiamento speciale: coperta, cappello a cono, letto, legatura. L’aquila regolarmente addestrata serve fino ai suoi giorni, anche succede che vive più a lundo del suo padrone. Il contatto con l’aquila ha un effetto per il risanamento della salute. L’energia d’uccello esercita l’effetto curativo alla circolazione del sangue dell’uomo, alla sua energia. Secondo le leggende, i berkutci famosi perfettamente stavano nel sella anche avendo 80-90 anni.
Lo scenario di caccia con l’aquila si procede in seguente modo: i berkutci, tenendo in mano l’uccello, lascia il cavallo a tutto andare e senza fermarsi toglie il capello (tomata) dalla testa dell’uccello e lancia in alto l’aquila nella direzione di cacciagione. L’uccello rapace precipitosamente acquista velocita e nei pochi secondi raggiunge la cacciagone. L’aquila addestrata caccia cognigli, volpi, pernici, tassi, francolini neri, marmotta. Per la caccia di saiga, antilope e anche lupi, agli uccelli da cacia aiuta il cane levriero - tazi. Grazie alla selezione secolare nel Kazakhstan hanno ottenuto la razza dei cani levrieri con la particolarità distintiva di seguire un animale con acutezza particolare e massima velocita. Queste caratteristiche distinguono il cane levriero asiatico.